Come leggere questa guida
Apri un oggetto per vedere cosa cambia, gli argomenti e le posizioni ufficiali. Le indicazioni sì/no sono attribuite alle rispettive autorità o ai promotori: non sono consigli di voto personali.
Gli oggetti comunali riguardano la città di Zurigo, non tutti i Comuni del Cantone. Per i grattacieli trovi due proposte e lo spareggio.
5 oggetti · per chi vota nella città di Zurigo
🏙 Città di Zurigo
01Grattacieli: due proposte a confrontoDove e a quali condizioni costruire in altezza? Parlamento e Governo cittadino propongono due versioni diverse.
Titolo originale: BZO-Teilrevision Hochhäuser und Gegenvorschlag
Dettagli chiave
- Entrambe le versioni introducono requisiti sociali ed ecologici più severi. La revisione, da sola, non aumenta la quantità di superficie edificabile.
- A · Parlamento (Gemeinderat): riduce maggiormente le aree per gli edifici alti; piano particolareggiato obbligatorio dai 60 metri. L’eventuale densità aggiuntiva prevista da quel piano deve essere destinata interamente ad alloggi a prezzi accessibili.
- B · Governo (Stadtrat): mantiene complessivamente l’estensione delle aree per gli edifici alti, ampliando quelle da 25 a 40 metri; piano particolareggiato dagli 80 metri. Nessuna quota aggiuntiva specifica per gli alloggi accessibili in questa revisione.
- È possibile votare sì a entrambe le proposte e indicare poi quella preferita nella domanda di spareggio.
Se voti sì
Puoi accettare A, B oppure entrambe. Se entrambe passano, la domanda di spareggio determina quale versione prevale.
Se voti no
Puoi respingere A, B oppure entrambe. Se nessuna passa, restano le disposizioni attuali.
Argomenti a favore
- A · La maggioranza parlamentare privilegia una maggiore tutela dei quartieri e condizioni più rigorose per le costruzioni alte.
- B · Il Governo cittadino sostiene una distribuzione più ampia delle possibilità di costruire in altezza.
Argomenti contrari / limiti
- Contro A · Il Governo cittadino considera eccessiva la restrizione delle aree per i grattacieli.
- Contro B · La maggioranza parlamentare preferisce limiti territoriali e condizioni più stringenti.
Posizioni delle autorità e dei promotori
02Indennità del Parlamento cittadinoAdeguare compensi, previdenza e sostegni per chi svolge un mandato nel Parlamento di milizia.
Titolo originale: Entschädigungen des Gemeinderats
Dettagli chiave
- Compenso annuo indicativo di un membro mediamente impegnato: da circa CHF 16’000 a CHF 20’800 (+30%). Sono valori di modello, non uno stipendio uguale per tutti.
- Indennità base di CHF 500 al mese, gettoni rivisti e previdenza professionale. Previsti anche contributi per la cura dei figli e assistenza in caso di disabilità.
- Una proposta precedente è stata respinta nel febbraio 2025; il nuovo testo prevede un aumento meno ampio.
- Per i figli sotto i 12 anni è previsto un contributo aggiuntivo di CHF 100 al mese. I nuovi gettoni per sedute fino a due ore sono CHF 140 per il Consiglio e CHF 190 per le commissioni.
Se voti sì
Entra in vigore il nuovo regolamento delle indennità.
Se voti no
Rimane il sistema attuale.
Argomenti a favore
- Maggioranza parlamentare: adeguare i compensi al maggiore carico di lavoro e al rincaro dal 1998.
- Rendere il mandato più accessibile a persone con redditi e situazioni familiari diversi e ridurre le lacune previdenziali.
Argomenti contrari / limiti
- Minoranza SVP/UDC: rispettare il rifiuto popolare del 2025; gli aumenti restano eccessivi.
- La minoranza teme incentivi finanziari sbagliati e un allontanamento dal Parlamento di milizia.
Posizioni delle autorità e dei promotori
03CHF 80 milioni per il trasporto pubblicoUn credito quadro per pianificare nuove connessioni e migliorare il funzionamento della rete.
Titolo originale: Rahmenkredit öV-Infrastruktur
Dettagli chiave
- Finanzia pianificazione e progettazione, oltre a ottimizzazioni operative come raccordi di servizio e impianti di inversione. Non è il credito per costruire tutta la rete futura.
- La strategia punta su collegamenti più diretti e una migliore integrazione di Oerlikon, Altstetten e delle zone in crescita a nord e ovest.
- Assegnazione ai singoli progetti: Governo cittadino fino a CHF 5 milioni; Parlamento oltre questa soglia.
- Il progetto iniziale del Governo prevedeva CHF 450 milioni, anche per la realizzazione. Il Parlamento lo ha ridotto a CHF 80 milioni, concentrandolo su pianificazione, progettazione e ottimizzazioni operative.
Se voti sì
Si autorizza il credito quadro da CHF 80 milioni.
Se voti no
Il credito quadro non viene concesso; non equivale a vietare ogni futuro progetto di trasporto.
Argomenti a favore
- Governo e maggioranza: coordinare tempestivamente sviluppo urbano e trasporti.
- Migliorare affidabilità e collegamenti, sostenendo gli obiettivi climatici della città.
Argomenti contrari / limiti
- AL: il compromesso è poco efficace e le competenze finanziarie attuali sono sufficienti.
- SVP/UDC: rischio di anticipare costi senza garanzia che il Cantone li assuma.
Posizioni delle autorità e dei promotori
04Più contributi al KunsthausAumentare di CHF 7,3 milioni i contributi annuali, per gestione del museo e manutenzione degli edifici.
Titolo originale: Zusatzkredit für die Zürcher Kunstgesellschaft und die Stiftung Zürcher Kunsthaus
Dettagli chiave
- Totale annuo autorizzato: da CHF 18,4932 milioni a CHF 25,7932 milioni, a partire dal 2027.
- CHF 4 milioni aggiuntivi all’associazione che gestisce il museo, inizialmente fino a fine 2033; il Parlamento può eliminare il limite temporale.
- CHF 3,3 milioni aggiuntivi alla fondazione proprietaria degli edifici, senza scadenza. Dal 2028 il contributo viene adeguato al valore assicurativo degli immobili.
- Il contratto aggiornato prevede, per chi risiede nel Cantone, almeno quattro giorni all’anno di accesso gratuito anche agli altri spazi espositivi, oltre al giorno settimanale gratuito per la collezione propria. Il contratto non è oggetto di un voto separato.
Se voti sì
Sono autorizzati i contributi aggiuntivi e viene adeguato il contratto di sovvenzione.
Se voti no
Nessun credito aggiuntivo. Secondo le autorità, sarebbero necessari tagli all’offerta e al personale e resterebbero problemi di manutenzione.
Argomenti a favore
- Governo e maggioranza: l’ampliamento ha aumentato costi di personale, esercizio e manutenzione, sottostimati nella pianificazione.
- Preservare il museo e gli edifici; parte dell’aumento finanzia migliori condizioni di lavoro.
Argomenti contrari / limiti
- Minoranza SVP/UDC: critica i disavanzi persistenti nonostante i contributi e l’affluenza.
- Chiede una gestione più sostenibile economicamente invece di ulteriori sussidi.
Posizioni delle autorità e dei promotori
05Nuove regole per l’AOZAggiornare compiti, controllo e finanziamento dell’organizzazione che accoglie e assiste persone rifugiate.
Titolo originale: Neue Rechtsgrundlagen für die Asyl-Organisation Zürich (AOZ)
Dettagli chiave
- Revisione della Gemeindeordnung e revisione totale del regolamento AOZ, giuridicamente collegate.
- Capitale di dotazione da CHF 2 milioni a CHF 42,5 milioni.
- Le norme attuali risalgono al 2006. La proposta chiarisce responsabilità e finanziamento in un contesto di compiti cresciuti e più complessi.
- L’AOZ non può indebitarsi presso terzi: anticipi di esercizio e prestiti per investimenti possono essere concessi dalla città. I fondi per i compiti obbligatori devono restare separati da quelli per le altre attività.
Se voti sì
Si approvano entrambe le revisioni e il nuovo assetto dell’AOZ.
Se voti no
Restano le basi giuridiche attuali.
Argomenti a favore
- Governo e maggioranza: rendere più chiari compiti, competenze e finanziamento.
- Adeguare la capacità operativa ai cambiamenti del settore e migliorare il coordinamento istituzionale.
Argomenti contrari / limiti
- Minoranza SVP/UDC: critica l’aumento di risorse e autonomia finanziaria.
- Teme una riduzione della partecipazione popolare attraverso la delega di competenze a Governo e Parlamento.
Posizioni delle autorità e dei promotori
2 oggetti · livello cantonale
🏛 Cantone di Zurigo
01Più tempo per il lavoro dei docentiRivedere il computo del lavoro per preparare le lezioni e seguire una classe.
Titolo originale: Lehrpersonalgesetz (LPG) · Änderung vom 2. März 2026
Dettagli chiave
- Fattore di computo per le lezioni da 58 a 59, per riconoscere più tempo di preparazione e lavoro successivo.
- Forfait annuale per i docenti responsabili di classe da 100 a 160 ore.
- Costi aggiuntivi indicati dal Governo: CHF 83 milioni all’anno.
- L’aumento del fattore di computo riguarda tutti i docenti, indipendentemente dal grado di occupazione e dalla responsabilità di classe; l’aumento del forfait riguarda invece i docenti responsabili di classe.
Se voti sì
Si approvano gli adeguamenti del mandato professionale descritti nella presentazione.
Se voti no
Gli adeguamenti proposti non entrano in vigore.
Argomenti a favore
- Obiettivo esposto dal Governo: più tempo per preparare e rielaborare le lezioni per tutti i docenti.
- Alleggerire il carico dei docenti responsabili di classe.
Argomenti contrari / limiti
- La presentazione fornita non contiene le argomentazioni degli oppositori. I CHF 83 milioni annui sono un costo dichiarato, non un’argomentazione attribuibile a un comitato.
Posizioni delle autorità e dei promotori
02Autodeterminazione a fine vitaEstendere l’obbligo di consentire il suicidio assistito nei locali di strutture sanitarie e residenziali.
Titolo originale: Patientinnen- und Patientengesetz und Gesundheitsgesetz · Gegenvorschlag
Dettagli chiave
- Oggi l’obbligo riguarda le case per anziani e di cura gestite o incaricate da un Comune.
- Il controprogetto lo estende a tutte le case per anziani e di cura, agli ospedali e alle cliniche di riabilitazione.
- Strutture psichiatriche e istituti penitenziari restano esclusi. L’iniziativa originaria è stata ritirata: si vota sul controprogetto.
- Secondo la presentazione, 83 case per anziani e di cura sono già soggette all’obbligo; la proposta lo estenderebbe ad altre 129 strutture, con 7’128 posti letto.
Se voti sì
Si estende l’obbligo di consentire il suicidio assistito nelle strutture indicate.
Se voti no
Resta la delimitazione attuale dell’obbligo.
Argomenti a favore
- Il Parlamento raccomanda il sì. Il testo amplia la possibilità di restare nella struttura anche per questa scelta.
- Anche il Governo sostiene l’estensione a tutte le case per anziani e di cura.
Argomenti contrari / limiti
- Il Governo respinge l’estensione a ospedali e riabilitazione: la considera in contrasto con il loro mandato curativo.
- Segnala conseguenze per personale e organizzazione e osserva che i pazienti spesso dispongono ancora di un domicilio.
Posizioni delle autorità e dei promotori
2 iniziative · livello federale
🇨🇭 Svizzera
01Iniziativa sulla neutralitàIscrivere nella Costituzione una definizione più vincolante della neutralità svizzera.
Titolo originale: Wahrung der schweizerischen Neutralität (Neutralitätsinitiative)
Dettagli chiave
- Neutralità permanente e armata; restrizioni alla cooperazione militare e divieto di aderire ad alleanze militari o difensive, con eccezioni legate a un attacco alla Svizzera.
- Limiti alle sanzioni contro Stati belligeranti, con eccezioni per obblighi ONU e misure contro l’elusione delle sanzioni.
- L’iniziativa chiede di utilizzare la neutralità anche per prevenire e risolvere conflitti.
- Il punto di disaccordo non è se mantenere la neutralità, ma quanto vincolarne l’applicazione: il comitato chiede regole più rigide, mentre le autorità difendono il margine d’azione attuale.
Se voti sì
Si introducono i nuovi vincoli costituzionali.
Se voti no
Rimane il quadro attuale: un no non abolisce la neutralità.
Argomenti a favore
- Comitato promotore: una neutralità rigorosa e prevedibile protegge sicurezza e indipendenza.
- Il comitato ritiene che rinunciare alle sanzioni contro belligeranti tuteli la popolazione civile e favorisca la mediazione.
Argomenti contrari / limiti
- Consiglio federale e Parlamento: i vincoli riducono il margine d’azione nella politica estera e di sicurezza.
- Temono ostacoli alla cooperazione difensiva e alla risposta a violazioni del diritto internazionale attraverso sanzioni.
Posizioni delle autorità e dei promotori
02Iniziativa sull’alimentazioneAumentare l’autoapprovvigionamento, promuovere alimenti vegetali e proteggere acqua e suolo.
Titolo originale: Für eine sichere Ernährung (Ernährungsinitiative)
Dettagli chiave
- Obiettivo di autoapprovvigionamento netto almeno del 70%, con attuazione entro dieci anni.
- Più alimenti vegetali prodotti e consumati in Svizzera, tutelando fertilità del suolo, biodiversità e acqua potabile.
- La trasformazione dell’agricoltura deve essere socialmente sostenibile; gli strumenti concreti dipenderebbero dall’attuazione.
- Le autorità condividono alcuni obiettivi ambientali e di produzione interna, ma contestano soprattutto il ritmo della trasformazione: gli investimenti agricoli già effettuati potrebbero non essere ammortizzati in tempo.
Se voti sì
Si accetta il nuovo mandato costituzionale per la politica agricola e alimentare.
Se voti no
L’iniziativa è respinta; la politica agricola continua a evolvere nel quadro vigente.
Argomenti a favore
- Comitato promotore: ridurre la dipendenza dalle importazioni e migliorare la resistenza alle crisi.
- Proteggere acqua e suoli e orientare il sostegno agricolo verso una produzione alimentare sostenibile.
Argomenti contrari / limiti
- Consiglio federale e Parlamento: il 70% entro dieci anni è giudicato poco realistico.
- Temono costi elevati e interventi incisivi su produzione e abitudini alimentari; preferiscono una transizione graduale.
Posizioni delle autorità e dei promotori
Approfondisci
I documenti originali.
Sintesi in italiano dei tre PDF forniti, in tedesco. La presentazione cantonale non sostituisce l’opuscolo completo: le lacune sono segnalate nelle schede.